Se ci avete seguito su instagram in questi giorni avrete visto il reportage della redazione in giro per Milano di sfilata in sfilata. Qui trovate una serie di scatti rubati on the road da tutta la redazione (me compresa). Voi cosa ne pensate? Lasciatemi i vostri commenti!

Inizio con lei : Julia Sarr-Jarmois la giovane fashion editor del magazine inglese Wonderland. Mi piace il contrasto di stampe: a macroquadri sopra a micro righe sotto. Il tocco in più è la clutch leopard print viola con tanto di codino in pelliccia (finta spero). Che siano i capelli la sua vera arma segreta?

Anche qui il contrasto di stampe vince: gonna effetto crochet su maglia a righe, collana fluo per spezzare e borsa bicolor sempre fluo.

Il duo di sorelle più cool della fashion week: Giovanna (fashion editor di W) e Sara Battaglia (bag designer). Riconosco le ballerine glitter di Valentino che piacciono tanto al nostro fashion director, le scarpe con tacco kitten con borchie sui listini (sempre di Valentino) e la borsa con frange fucsia disegnata proprio da Sara che è una bag designer di indiscusso talento.

Ed ecco Tamu McPherson fashion director di grazia.it e instancabile fotografa di street style. Adoro i suoi look, sompre sempre molto creativi e mi offrono sempre spunti nuovi: come si portano le paillettes di giorno senza sembrare ridicole? Indossando una T-shirt stampata (credo sia di Balenciaga) con colori che riprendono le sfumature delle paillettes.
Stay tuned! Domani ancora street chic snapshots!
Guarda tutte le gallery che abbiamo preparato per te: http://www.glamour.it/sfilate/archivio/2013/pe-2013/milano/street-style-milano
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Icone di Stile, Street Style
Sono iniziate le sfilate a New York e la mia inviata speciale mi ha mandato alcuni snapshot di look irresistibili. Voi cosa ne pensate? Lasciatemi i vostri commenti!

Qui vedete la top model Ming Xi in giro per il quartiere di Meatpacking. Molto rock: con camicia in denim color menta, skinny jeans bicolor e zeppe open-toe (forse Opening Ceremony?).

Qui sopra vedete uno dei blogger più famosi: Bryan Boy che indossa un pull microstampato, shorts in leather, ma soprattutto uno degli accessori più cool (e alieno) della stagione: il visor metallico di Alexander McQueen. Troppo eccentrico?

Ecco chi prima di entrare a vedere gli show sfoggia già il modello Speedy personalizzato dall’artista giapponese Yahoy Kusama (se volete leggere di più andate sul blog di Alessandra). Una vera fashionista o una vera fashion victim? La borsa per me è fantastica, se pensate che chi l’ha concepita vede tutto a pois. Non perdetevi il prossimo numero di Glamour per leggere un po’ di storia del mitico bauletto.

Il trend di stagione è la stampa geometrica, qui vedete un total look (o quasi) di Rochas, abbinato a un cappellino e una tracolla bianca. L’outfit in sè mi piace, forse non lo oserei tutto insieme, ma spezzato. Siete d’accordo?

Sicuramente questo che vedete è uno dei look più eccentrici, se a indossarlo è la blogger star Suzie Bubble stranamente funziona. I colori sono bilanciati e tutti studiati in un gioco di sovrapposizioni di materiali e texture. L’unica cosa che mi lascia perplessa sono le trainer, anche se, qualcosa mi dice che nella cartella rossa c’è un paio di tacchi…
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Street Style

Aliona Kononova è una giovane designer russa basata a Milano che ha lanciato un nuovo concetto di borsa=oggetto di design. La sua linea, chiamata semplicemente Moe, prende spunto dalle forme architettoniche e include anche scarpe e accessori gioiello. Lanciata nel 2010 è un piccolo fenomeno di culto che pian piano si sta diffondendo tra le appassionate di nuovi talenti e accessori alternativi. L’estro e la manulatià di Aliona sono state anche comprovate da Mr. Stephen Jones (con lei che indossa creazioni Moe nella foto qui sotto), il celebre hat designer londinese dove Aliona ha imparato anche l’arte del cappello lavorando fianco a fianco con il maestro ad aprile 2012. Voi cosa ne pensate? La clutch rigida per me è divertente, sembra un dado o una tastiera e dà quel non so che ad ogni look.
Con il mitico Stephen Jones.
Per le strade di Milano
Per le strade di Parigi.
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Colpi di Fulmine, Street Style
La terza puntata della Street Style Parade vede sfidarsi a colpi di look tutte e quattro le fashion capital. Chi vincerà? Ditemelo voi lasciandomi tutti i vostri commenti.

Questa foto è scattata fuori dal New York City Ballet e lei sembra già pronta per ballare. Una delle tendenze di questa stagione è l’oro, ovvero indossare look generalmente pensati per la sera anche di giorno. Come? Spezzando i bagliori di luce dei tessuti laminati con colori scuri come il grigio e il nero e l’outfit diventerà subito cool. Che ne pensate?

La tipica passione brit per le stampe incontra la couture africana. Il risultato? Un mix contemporaneo e ultra chic. Non ho altro da aggiungere se non forse che non vado pazza per la scelta dei sandali, mi sembrano troppo clean e banali rispetto all’outfit.

Parigi e un certo non so che…Maxipochette, giacca sagomata, jeggings pizzo e pelle (?), ballerine e no calze. Minimal forse, eppure sofisticato. Promosso a pieni voti e per voi?

Chiudo con Milano che definirei la nuova patria degli abiti lunghi in seta svolazzante e plissé (se avete letto il mio primo post sapete perché), con booties in suède, giacca/blazer dal taglio maschile e day bag ultra-capiente. Niente di fantascientifico, ma trovo sia un look efficace.
Qual è il vostro preferito? La Street Style Parade continuerà presto!
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Street Style
Eccoci con la seconda puntata della Street Style Parade!

Una creatura della notte passeggia per le vie di Shoreditch a Londra, con tanto di stivaloni cuissardes in pelle (o sarà latex?), capello rosso fuoco, occhialoni. Perché mi piace? Mi piace l’accoppiata shorts in pelle con la semplice T-shirt bianca e la cappa (uno dei miei wardrobe staples preferiti!), forse l’unico dettaglio che stona sono proprio gli stivali, fanno più stripper e forse troppo Gaga per un look da giorno, non credete?

Fa molto giovane fashionista d’assalto questo look con lungo abito scivolato in seta poudre abbinato a ecopelliccia 70′s e stivaletti con maxiplateau dell’amatissimo Jeffrey Campbell. Semplice, un po’ funky, potrebbe essere un look da replicare questo inverno. Forse mi sarebbe piaciuto vedere un cappellino o magari una satchel bag più cool. Siete d’accordo
Rimanete sintonizzati per le prossime puntate!
Con questo post inauguro la sezione street style parade, ovvero il meglio dello street dalle fashion capital del mondo. Ispirazioni di stile, dettagli nuovi e look da evitare per la prossima stagione.

street style new york
W il patriottismo! Eccoci con maglia con stelline effetto bandiera americana con tanto di tutù blu in coordinato (i riferimento a Carrie c’è secondo voi?). Nel complesso non mi dispiace, certo se non fosse a Dumbo NYC non so se le sarebbe facile passare inosservata o forse anche criticata. Io in clima olimpico le concedo la mia approvazione. Voi che ne pensate?

Da Parigi con furore. Gli occhiali sono (quasi) sicuramente di Alain Mikli pour Delfina Delettrez, camicia bianca con collo sottile, maglia nera e ampia gonna plissé. Il dettaglio che stona? Forse le labbra viola da vampira e la cintura pseudo vintage che dà un tocco nonna per nulla glam. Che ne dite?
Rimanete sintonizzate per le prossime street style parade.
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Street Style
Dimenticate i jeans rigidi e dal fit estremo, sono arrivati i californiani Mother Denim già fenomeno di culto tra le star di Hollywood fin dai loro esordi nel 2010. Grazie all’altissima qualità e al taglio quasi sartoriale, sono leggeri e morbidi al tatto come fossero cachemire sulla pelle. Creati dal genio di Tim Keading (un passato da Gap e da 7 For All Mankind) e di Lela Tillem-Becker per l’estate 2012 propone oltre 60 modelli nelle classiche varianti indigo e nei toni più accesi del rosa, del verde, dell’arancione, del viola, del giallo limone e del papavero, tinta must di stagione. I tessuti sono scelti dai migliori produttori giapponesi, Kurabo, Kaihara e Nisshinbo. Qui vedete i nuovi modelli indossati da Olivia Wilde (con il modello a zampa Wilder in basso) in partenza da LAX e Alessandra Ambrosio (con il modello The looker skinny blu scuro) a spasso con boyfriend e puppy. Dove si trovano? Per ora li ho avvistati online su farfetch, ma si accettano segnalazioni da parte vostra!



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Colpi di Fulmine
Qui sopra vedete l’attrice Michelle Monaghan pronta a partire con la sua nuova valigia Rimowa (la storica azienda tedesca di valigie) e con un look a prova di aereoporto. Ho pensato di stilare la top 5 dei tips&tricks per viaggiare comodi, ma con stile. Enjoy!
1. IL CAPO PASSE-PARTOUT
Indipendentemente se state volando ai Caraibi o al Polo Nord, portate con voi una giacca o almeno un cardigan o una felpa con il cappuccio per difendervi dall’aria condizionata dell’aereo e dalla temperatura delle sale d’attesa dei gate. Il cappuccio è ideale poi per adagiarsi comodamente sullo schienale e schiacciare un pisolino durante il volo.
2. SCARPE EASY
Tacchi alti o tacchi bassi, stringate o mocassini per lui, l’importante è la facilità con cui riuscite a sfilarli quando passate ai controlli di sicurezza. Il controllo delle scarpe ha acquisito una certa rilevanza, tanto che vengono ricontrollate più volte anche da macchinari appositi. Il trucco è pensare di avere cmq un paio di ciabattine da tenere nel bagaglio a mano in caso dobbiate attraversare i controlli senza scarpe, altrimenti dovete camminare a piedi nudi; oppure chiedete agli addetti della sicurezza un paio di bustine in plastica se dovete necessariamente mettere le vostre scarpe sul rullo.
3. TESSUTI ELASTICIZZATI
Che si tratti di tuta per lui o di un tubino per lei, l’importante è il tessuto. Per evitare di continuare a muovervi tutto il tempo che passerete in aereo con la fastidiosa sensazione di avere pieghe ovunque e di atterrare e scoprire che siete “stropicciati dalla testa ai piedi”, scegliete tessuti come il jersey, lo spandex, il cotone strech, e il gioco è fatto, potrebbero anche non accorgersi che avete preso l’aereo. Anche un paio di jeans funzionano, meglio però se non ultra aderenti altrimenti saranno solo un fastidio, in paricolare per voli di una certa lunghezza.
4. QUALE BAGAGLIO A MANO?
La pochette e il marsupio sono banditi: la cltuch perché è scomoda, il marsupio perché è davvero un accessorio inguardabile. Documenti, carta d’imbarco, bustina porta liquidi, passaporto, agenda, pc (per i lavoro-dipendenti), iPod, etc… non possono che stare in una borsa a tracolla o uno zaino per lui (attenzione alle dimensioni da cabina, non più di 60 cm di lunghezza), in una bella borsa a tracolla o a mano multitasche per lei. Da non dimenticare sono un bel paio di occhiali da sole, da tenere anche a bordo per dormire o semplicemente rilassarsi dai neon degli aerei.
5. DISTRARSI
Per chi non ha voglia di vedere i film proiettati sui monitor o sul proprio pc, per chi non ascolta musica e non dorme, un buon rimedio per ingannare il tempo in volo e rilassarsi è… leggere. Un bel libro da portare nel bagaglio a mano, niente di troppo impegnativo e soprattutto a prova di peso s’intende (diciamo no a tomi alla Dostoevskij), oppure un taccuino Moleskine dove poter scrivere il diario di bordo o i propri appunti sul viaggio. Dopotutto era così che faceva Bruce Chatwin prima dell’avvento dei blog, un modo per non perdere contatto con la capacità di scrivere con la propria penna, annotando, disegnando, fantasticando prima di arrivare a destinazione.
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Street Style
Le celebrities (da sinistra Vanessa Hudgens, Blake Lively e Kim Kardashian) forse non hanno bisogno dei saldi per fare spese folli, ma io sì. Da domani iniziano ufficialmente a Milano e non voglio assolutamente fare errori, condivido quindi il mio mantra con voi:
- prima di acquistare controllate sempre che non vi siano imperfezioni e accertatevi che la taglia sia proprio quella che fa per voi, perché molti negozi non permettono cambi sulla merce in saldo (ricordatevi che con lo scontrino, potete far valere il vostro diritto al rimborso in caso di capi o accessori danneggiati!!).
- diffidate dei cartellini che non riportano il prezzo iniziale dell’oggetto dei vostri desideri, meglio ancora se riportano anche la percentuale di sconto (come prescritto dalla legge). Accertatevi che la merce scontata sia della stagione corrente e non sia di fondi di magazzino e qui possiamo venirvi in aiuto noi! Monitorate sempre i suggerimenti di stile dei nostri look, che ovviamente sono tutti rigorosamente di stagione. Quindi keep calm and happy shopping!
Confesso che da provetta shopaholic già oggi sto guardando l’e-shop di Opening Ceremony. Il suo stile edgy e di ricerca è un vero fenomeno internazionale, tanto che i suoi due fondatori sono finiti alla direzione creativa di Kenzo. Nei loro saldi si trovano anche pezzi unici come le capsule disegnate da Rodarte o Alexander Wang e la nuovissima collezione sportiva firmata adidas per Op.

Conoscete O.X.S? Non è solo un brand di calzature casual totalmente Made in Italy ma un vero e proprio ambasciatore dello stile easy sporty italiano. Come? Attraverso un progetto fotografico per le strade delle città di tutto il mondo nel quale le protagoniste sono le calzature della nuova collezione, incluse le nuove sneakers effetto used. Uno spaccato della vita di tutti i giorni, di chi lavora, di chi si diverte di notte, di chi suona una chitarra in mezzo alla strada. Un diario di bordo che, partendo dalle strade di Londra, farà tappa nelle capitali più cool per diventare, di volta in volta, un video emozionale. L’habitat naturale di O.X.S. è proprio la vita reale. Voi cosa ne pensate di questa advertising “work in progress”?


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Collaborazioni Speciali, Street Style